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Gianluca Gianluca

Ora tocca a te dimostrare che non possiamo più tornare indietro.

Dalle Dolomiti a Lampedusa a emissioni zero

Dopo la fiera della moto appena conclusasi , sarà pronta Milano all’invasione degli scooter elettrici? Certo, ma ci sarà la fila per fare rifornimento al primo erogatore di energia installato ieri in piazza Duomo.

Ma stiamo scherzando? Putroppo si. La fiat 600 tornata ieri in Italia da Londra aveva sì l’erogatore per il rifornimento elettrico ma era finto. E’ servito solo ad attirare l’attenzione sul tema delle zero emissioni e ci è riuscita benissimo. Ha fatto ieri a Milano quello che aveva fatto nei giorni scorsi a Rovereto, Parigi, Londra, Bruxelles, Stoccarda, Zurigo: installare un erogatore per promuovere l’idea di una macchina europea, elettrica, economica, efficiente a emissioni zero. Il viaggio dei Fratelli Bertasi e di Chiara Gottardi in Fiat 600 collegando i centri di The Hub di mezza europa è stato un viaggio apripista per esplorare il mondo dei veicoli elettrici. L’alternativa al petrolio c’è eccome ma non si può ancora spingere perché sono troppi gli interessi da salvaguardare. Ma la Fiat 600, simbolo del Boom economico l’idea ce l’avrebbe già: produrre una nuova fiat 600 elettrica ed economica per rimotorizzare il paese a emissioni zero. Ormai tutti i media sono attratti dall’idea di un mondo a zero emissioni che già esiste. Basta solo facilitarlo con l’installazione delle colonnine erogatrici e con la promozione di mezzi che sono già da tempo sul mercato, come gli scooter elettrici. Quante colonnine ci sono in Italia oltre a quella di Pisa, di Merano e di Bressanone? Lo sapremo presto quando il prossimo Aprile due Fiat 600, una multipla e una normale, affronteranno il viaggio Dolomiti-Lampedusa a zero emissioni. Gianluca Cecere, milanese, ma oggi a Bolzano sta organizzando l’elettrificazione di due Fiat 600 d’epoca come quelle di Nicolò Bertasi e Vincenzo Catalano giunte in piazza Duomo. L’obiettivo è raggiungere Lampedusa partendo dalle Dolomiti percorrendo la colonna vertebrale d’Italia, la stessa che farà risollevare il paese. Sarà un viaggio simbolo della rinascita economica che vuole rimettere in piedi il paese grazie alle energie alternative e grazie a coloro che negli anni 60 erano protagonisti del boom economico e che ora, già pensionati , hanno ancora tanto da dare al paese. Il loro know how sta già passando ai nipoti che con social networking stanno creando una catena umana di persone pronte a muoversi a emissioni zero, prima in scooter e poi in macchina ( quando avranno l’età). Il viaggio Lampeduzero 2011, così si chiama la Dolomiti – Lampedusa, è già stato pianificato al minimo dettaglio, manca solo la certezza delle colonnine erogatrici ogni 200 km. L’esempio di Merano e Bressanone sarà seguiti presto da Rovereto, Verona, Modena, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Reggio Calabria, Catania. Ma in questo progetto che farà incontrare i poli opposti, il nord e il sud, il caldo e il freddo si vuole anche pensare alla campagna dimenticata. Potranno essere pertanto le realtà rurali a installare le prime colonnine e comunque il popolo di 600 Green Power, sito appena nato, faciliterà l’installazione a partire da Lampedusa, dove il sole si vede da quando nasce a quando tramonta, per risalire tutto lo stivale.





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